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January 29 ...Questa canzone ha uno dei testi più semplici e belli che abbia mai letto…parla di amicizia, di amore, di sofferenza…parla del viaggio di tutti noi, che non fa altro che andare su e giù...delle persone che rendono questa vita qualcosa di più che una semplice esistenza. Ed è a queste persone, a quelle che mi danno una “spalla”, a coloro a cui non sono indifferente che la dedico… …vi voglio bene.
James Blunt - Cry
I have seen peace. I have seen pain,
P.S.: non ho messo la traduzione, in quanto sono dell’idea che è una violenza tradurre in italiano testi che sono stati scritti per essere letti in inglese… January 26 PostHo appena avuto la conversazione più stupida ed infantile di tutta la mia vita...mamma mia come sono caduto in basso.
Chi ama MENO è meno fragile...tutti dicono così... January 24 BrividiMi pungono come zanzare questi momenti di solitudine…una solitudine mentale, uno stato di estrema convinzione che non si può mai stare bene per davvero. Sono attimi, pochi secondi di pieno sconforto, di incredibile tristezza e infinita apatia, durante i quali il mio stomaco si torce su se stesso e tutto sembra essere così…indifferente. Penso al futuro, a quello che diventerò, al fatto che sono convinto che questa solitudine me la porterò dentro per sempre. Penso al fatto che forse gli unici momenti in cui non mi sento solo sono quelli in cui sto con me stesso… Non mi sento in grado di provare dei sentimenti veri; non mi credo pronto ad affrontare la vita, a perdermi nel suo vortice. Vedo tutto come da lontano, come attraverso un vetro, e riesco ad essere freddo e in alcune (rare) occasioni anche saggio, ma mai me stesso fino in fondo. Come se avessi paura di espormi, di farmi conoscere per davvero da qualcuno, e per questo usassi una sorta di maschera, un simulacro dentro il quale potermi riparare dal resto del mondo. La cosa fondamentale, però, è che mi sento completamente privo di ideali, anzi di idee. Si, perché gli ideali non sono altro che l’esasperazione delle idee, la “cementificazione del pensiero” (come direbbe Mughini), sono come i prodotti surgelati che si comprano al supermercato per risparmiarsi la fatica di cucinare. Le idee, invece, sono la rappresentazione viva e pulsante del pensiero. Quello che faccio io, invece, non è altro che “sintetizzare” la vita, interiorizzare le esperienze, senza viverle, per poi essere capace di analizzarle a freddo. Questo modo di essere, però, va in crisi quando si mettono in mezzo i sentimenti, quando i fottutissimi pensieri ricadono su se stessi, catturati dalla vita VERA. Da questo nasce la solitudine…dal fatto che in questo momento avrei bisogno di un aiuto, di qualcuno con il quale condividere i miei stati d’animo, e che non mi giudichi…dal fatto che io non sono in grado di confidarmi con nessuno, perché la mia paura più grande sta proprio nel giudizio di coloro che mi stanno intorno. January 06 Il ritorno!Porca di una puttana vergine miracolosa, da quanto tempo nn scrivevo un intervento su stò cazzo di blog!
Vabbè, sarà per il fatto ke ultimamente mi sono un po' trascurato, e nn ho pensato molto a me stesso, concentrandomi troppo su quello che gli altri credevano che fossi...
Da ieri invece ho deciso di rimettermi un po' in sesto, ritrovando quell'equilibrio che mi manca dall'estate...per suggellare questo momento ho riempito la vasca, acceso l'incenso, musica in sottofondo e ho fatto il bagno più rilassante di tutti i tempi, con tanto di idromassaggio...
aahh, che rilassitudine!
Ok, mi è già passata la voglia di scrivere i cazzi miei su stò blog del cazzo!
A presto! |
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