| Massimo's profileThE gReAt GiG iN tHe SkYPhotosBlogLists | Help |
|
October 19 Provaci...Quel che so è che non tutto è così come viene venduto... ma più cresco e meno ci credo. Ed ho vissuto tantissime vite anche se non sono vecchio... E più osservo, meno cresco, meno semi ho, più semino. Poi ti guardo ferma lì che pretendi di più da me, e tutto quel che posso fare è PROVARCI. Speravo di non aver visto tutta la verità... tutte le persone "vere" non sono vere per niente. Più imparo, più piango, mentre dico addio allla vita che credevo di aver progettato. Poi ti guardo ferma lì sono tutto ciò che non sarò mai ma tutto ciò che posso fare è provarci. Tutti i momenti che abbiamo già trascorso cercheremo di tronare indietro e di farli durare. Non saremo mai tutto ciò che vogliamo che l'altro sia. E questo è meraviglioso, e questa è la vita e questa sei tu, bimba questo sono io, bimba E noi siamo, noi siamo, NOI siamo liberi nel nostro amore. Noi siamo liberi nel nostro amore. October 15 Nuovo elenco...Salve gente!
Ho voluto aggiungere un elenco con un po' di disegnini miei...non che siano chissà che, solo sono pezzettini di me che volevo condividere...se volete commentateli! October 03 Ecco "chi sono"...Cos'è della mia anima?
Cos'è rimasto di quel ragazzo che ostentava una così reale sensibilità, cosa della persona che non aveva paura di esporsi, di aprirsi, di AMARE?
Una fredda ed opaca patina si è stesa sul pozzo della mia interiorità, facendomi divenire una vuota ombra che ora si trascina come in preda alla corrente per le infinite strade dell'universo.
I pochi momenti di "emozione" che provo non sono altro che brevi istanti, piccole gocce di ciò che potrei sentire se fossi una persona vera, con veri sentimenti, senza schemi o SCHERMI.
Invece continuo a costruire, non ho smesso un attimo di edificare intorno al mio essere questo enorme muro, struttura che, abilmente mascherata da protezione, diventa mia prigione; impedendomi persino sensazioni FISICHE, come il dolore. O il piacere.
Sono un tutt'uno con il nulla, una non-presenza mi circonda e permea nei miei tessuti, entra in circolo, si espande come un terribile morbo.
Ho smesso di credere nel futuro, di godere il presente, persino di rimpiangere il passato.
Tutto mi è TREMENDAMENTE indifferente.
Unico momento di sollievo, vedo nell'alcool, nelle droghe la mia sola via di fuga. Attenuando il riflesso mentale, questi disinibitori mi permettono di ritrovare un rapporto con il mondo, si sperimentare per pochi attimi il piacere di quella sensibilità, ormai anche Estetica, che "razionalmente" non riesco più ad assecondare.
Finito l'effetto, con il corpo agonizzante, mi accorgo che mi sto spegnendo dentro. E allora piango. Piango per ciò che non sono, per ciò che non provo, piango perchè così mi illudo di star soffrendo.
In realtà sto morendo. |
|
|