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ThE gReAt GiG iN tHe SkYIl concerto dei sognatori... September 29 Viscide sensazioni.Non mi sento in grado di esprimere il disgusto che provo per questo mondo...un mondo fatto di gesti meschini, di istinti mascherati, di stupidi esserini che sopravvalutano a tal punto la propria esistenza fino ad arrivare a sostenere senza margine di errore che la vita è qualcosa di prezioso e che va preservato....la verità è che se domani questo pianeta di merda esplodesse in fin dei conti nell'universo non cambierebbe assolutamente nulla...tutti questi omuncoli che camminano per queste schifose strade, ognuno uguale all'altro, con gli stessi pensieri,gli stessi istinti, le stesse debolezze, tutti irrimediabilmente soli e chiusi ermeticamente verso l'esterno...addirittura hanno paura della morte, che ci libera da questa forma ed è in grado di traformarci in miliardi di altre realtà...come si fa a temere qualcosa del genere ed a venerare tutto ciò per cui si soffre, vale a dire la vita, o peggio quanto di più subdolo sia stato generato da questa: l'amore?!
Non sono pessimista, ma guardando in faccia alla realtà non posso restare indifferente mentre tutti si sentono così importanti,così indispensabili per il creato. Sono disilluso, questo credo che sia ovvio. Sono completamente nauseato dallo squallore che si può annidare in un'espressione, dalla sporcizia di un pensiero,dalla meschinità di miliardi di esistenze senza alcuno scopo comune... Perché continuo a vivere? Per la bellezza...e non parlo in senso estetico, parlo della bellezza di un attimo mentre cammini lungo una strada che percorri ogni giorno, della bellezza di una nuvola accesa dai raggi di un sole calante, dalla bellezza di un pensiero che vada al di là delle masse, dell'etica, anche della ragione.
Se proprio devo scegliere qualcosa per cui vivere (in quanto il mio istintivo senso di conservazione mi impedisce di fare l'unica cosa sensata), allora voglio assaporare tutte le sfumature di questi miseri anni, voglio lottare e lavorare per essere in grado di limitare le aberrazioni di questo inutile mondo ed in questo modo dare più spazio al piacere (e non c'è nulla di più lontano da questo discorso del sesso, che anzi nella maggior parte dei casi è la negazione del piacere).
E allora qui si trova la risposta alla domanda: perchè questa nausea?
Molto semplice: sono in crisi di astinenza da bellezza.
Tutto ciò che vedo, ascolto, percepisco, tocco (a parte piccoli ed effimeri spiragli di luce) è grigio, triste, nauseabondo appunto.
Vorrei solo fuggire, vedere se in altri luoghi con altre culture, lingue, mentalità, guardandomi intorno in strada riesca a non vedere solo inutilità.
Vorrei solo che questa viscida sensazione in fondo alla gola smettesse di tormentarmi. August 11 Sunrise Avenue - Fairytale gone bad
Questa è la fine, lo sai Vedi, i piani che avevamo sono andati a male Non abbiamo null’altro che scontri, urla e lacrime Siamo arrivati ad un punto in cui non riesco a stare L’abbiamo portata al limite, non posso essere il tuo uomo Non abbiamo altro che un minuto di cammino Non possiamo lavar via la sofferenza con le lacrime Non possiamo trovare un modo per restare così Ho lentamente realizzato che non c’è nulla per noi due Via dalla mia vita, via dalla mia mente Via dalle lacrime che non possiamo cancellare Dobbiamo gettar via il nostro orgoglio E lasciare tutto alle spalle Via dalla mia testa, via dal mio letto Via da tutti i sogni che avevamo, sono marci Di’ loro che sono stato io a renderti triste Di’ loro che questa favola non ha un lieto fine Un’altra notte e io sanguino Tutti fanno errori, e così anche noi Ma stavolta non si può tornare indietro Trova qualcun altro da ingannare Vai via e non girarti, non ti seguirò Non c’è più niente, è finito il nostro tempo Non possiamo lavar via la sofferenza con le lacrime Non possiamo trovare un modo per restare Non c’è nessun trucco, nessun coniglio nel cappello che può aggiustare tutto Via dalla mia vita, via dalla mia mente Via dalle lacrime che non possiamo cancellare Dobbiamo gettar via il nostro orgoglio E lasciare questo casino alle spalle Via dalla mia testa, via dal mio letto Via da tutti i sogni che avevamo, sono marci Di’ loro che sono stato io a renderti triste Di’ loro che questa favola non ha un lieto fine March 20 PerfectQuesta canzone parla di aspettative, delle dannatissime pressioni che i genitori pongono ai propri figli, della convinzione da parte di "mamma" e "papà" che l'indirizzare un proprio figlio verso la strada che ritengono più "opportuna" sia qualcosa di giusto, di naturale. Beh, c'è una novità: NON è PER NIENTE NORMALE. La normalità sta nella ribellione, nel fare ciò che i nostri genitori non avrebbero mai nemmeno sognato di fare, nel prendere tutto il loro perbenismo del cazzo, tutta la loro preoccupazione, tutti i loro sforzi per renderci uguali al loro modello di "figlio" e buttarli nel cesso. Perchè è in questo che consiste l'evoluzione, si tratta di cambiare, sperimentare, trovare nuove strade...e nessuno, nemmeno coloro che ci hanno messi al mondo (soprattutto se questo atto non è stata libera scelta ma semplice conseguenza di un atto sessuale in cui l'idiota di turno non ha avuto la forza di fermarsi prima di arrivare dentro la propria ragazza) POSSONO DIRCI QUAL'è QUELLA SBAGLIATA!!
Alanis Morissette - Perfect
Dato che facciamo tutto per te QUAL'è IL PROBLEMA? PERCHè STAI PIANGENDO?? Fai il bravo bambino Ti ameremo per ciò che sei...se sei PERFETTO... August 22 Lode all'ipnorospoMa quanto mi piacciono i giochi olimpici??
Sarà che mi ricordano il cazzeggio estivo, sarà che non si vedono i soliti pizzosissimi 3 sport (calcio, formula uno, motogp), sarà che il nastro è ipnotico (e quì il riferimento è al magnifico ipnorospo), ma i giochi olimpici mi fanno proprio azzeccare!!
Se anche voi siete sostenitori della clavetta, se anche voi siete fan del tennis-tavolo, se non potete fare a meno dei testimone, fatevi avanti!!!
Mi sento solo...
June 13 Cade la pioggia...Avrei potuto metterne altre dallo stesso CD, ma questa è quella che più sento in questo momento.Godetevela!!
Negramaro - Cade La Pioggia
Cade la pioggia e tutto lava
cancella le mie stesse ossa Cade la pioggia e tutto casca e scivolo sull’acqua sporca Si, ma a te che importa poi rinfrescati se vuoi questa mia stessa pioggia sporca Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare la nostra passione che muore in un angolo e non sa di noi non sa di noi non sa di noi Cade la pioggia e tutto tace
lo vedi sento anch’io la pace Cade la pioggia e questa pace è solo acqua sporca e brace c’è aria fredda intorno a noi abbracciami se vuoi questa mia stessa pioggia sporca Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare la nostra passione che muore in un angolo E dimmi a che serve sperare se piove e non senti dolore come questa mia pelle che muore che cambia colore che cambia l’odore Tu dimmi poi che senso ha ora piangere
piangere addosso a me che non so difendere questa mia brutta pelle così sporca tanto sporca com'è sporca questa pioggia sporca Si ma tu non difendermi adesso tu non difendermi adesso tu non difendermi piuttosto torna a fango si ma torna E dimmi che serve restare
lontano in silenzio a guardare la nostra passione non muore ma cambia colore tu fammi sperare che piove e senti pure l’odore di questa mia pelle che è bianca e non vuole il colore non vuole il colore no.. no.. La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto scrivi tu la fine io sono pronto non voglio stare sulla soglia della nostra vita guardare che è finita nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi la strada che noi abbiamo fatto insieme gettando sulla pietra il nostro seme a ucciderci a ogni notte dopo rabbia gocce di pioggia calde sulla sabbia amore, amore mio questa passione passata come fame ad un leone dopo che ha divorato la sua preda ha abbandonato le ossa agli avvoltoi tu non ricordi ma eravamo noi noi due abbracciati fermi nella pioggia mentre tutti correvano al riparo e il nostro amore è polvere da sparo il tuono è solo un battito di cuore e il lampo illumina senza rumore e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto ma scrivi tu la fine io sono pronto. May 18 Le parole le lascio a lui...Solo due pensieri:
1) La vera forza di questa canzone sta nel trattare un tema difficile come quello di poter morire da un momento all'altro senza mai scadere nella banalità o nella pateticità...facendo rimanere solo la poesia!!
2) Ho allegato l'audio della versione di morgan...questo non perchè la ritenga in qualche modo migliore o più espressiva, ma perchè più vicina al mondo "moderno" e per questo più "accettabile" anche da coloro che non hanno mai ascoltato il grande De Andrè...
BUON ASCOLTO!!
Fabrizio De André - Un malato di Cuore
Cominciai a sognare anch'io insieme a loro poi l'anima d'improvviso prese il volo. Da ragazzo spiare i ragazzi giocare al ritmo balordo del tuo Cuore malato e ti viene la voglia di uscire e provare che cosa ti manca per correre al prato, e ti tieni la voglia, e rimani a pensare come diavolo fanno a riprendere fiato. Da uomo avvertire il tempo sprecato a farti narrare la vita dagli occhi e mai poter bere alla coppa d'un fiato ma a piccoli sorsi interrotti, e mai poter bere alla coppa d'un fiato ma a piccoli sorsi interrotti. Eppure un sorriso io l'ho regalato e ancora ritorna in ogni sua estate quando io la guidai o fui forse guidato a contarle i capelli con le mani sudate. Non credo che chiesi promesse al suo sguardo, non mi sembra che scelsi il silenzio o la voce, quando il Cuore stordì e ora no, non ricordo se fu troppo sgomento o troppo felice, e il Cuore impazzì e ora no, non ricordo, da quale orizzonte sfumasse la luce. E fra lo spettacolo dolce dell'erba fra lunghe carezze finite sul volto, quelle sue cosce color madreperla rimasero forse un fiore non colto. Ma che la baciai questo sì lo ricordo col Cuore ormai sulle labbra, ma che la baciai, per Dio, sì lo ricordo, e il mio Cuore le restò sulle labbra. E l'anima d'improvviso prese il volo ma non mi sento di sognare con loro no non si riesce di sognare con loro. May 08 Momento sigaretta Arriva così, all'improvviso...invade i tuoi sensi, ti altera le percezioni...e senti che se non lo vivi fino in fondo, profondamente, non potrai sopportarlo. E' il "momento sigaretta", come direbbe il buon Fabio Volo, quel piccolo spot in cui hai bisogno di tagliare tutti i ponti col resto del mondo e vuoi goderti il tuo tempo con tutto te stesso. Mi è capitato proprio stasera, ascoltando "Hands in my poket" della grande Alanis; ti parte da dentro, da un angolo nascosto della tua mente, da quella parte un po' egoistica e magica che ognuno conserva intatta all'interno del proprio essere. No, non è razionale. Tutt altro direi: è il momento in cui non riesci a fare a meno di aprire la tua anima, in cui DEVI far parte del mondo metafisico, in cui esisti solo tu, le tue stelle e quel bianco fumo che lentamente sale verso il tuo cielo. E allora chiudi gli occhi, ti concentri su una canzone, SULLA canzone che non puoi fare a meno di ascoltare e, ve lo assicuro, riesci in quell attimo a provare tutte le emozioni che nell'arco della tua storia sono legate a quella melodia. Ricordi il calore di un sorriso, l'irripetibilità di un'esperienza, la gioia di vivere che ha pervaso le tue vene in una piccola parentesi della tua vita. Smetti di essere concreto, di perdi tra le effimere spire di qualcosa che sai che entro pochi minuti sarà finita, e per questo è così straordinariamente bella. L'ultimo tiro, poi, è il sigillo di questa eternità. E' la coscienza incondizionata del tempo, l'accettazione a cuor leggero del suo trascorrere. Oppure è solo una sigaretta. |
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